Mi indicherai la via della vita - Omelia dell'Arcivescovo in occasione della Via Crucis

Pubblicata il 01/04/19 in News

Via crucis zona IV

Legnano – 29 marzo 2019.

 

Mi indicherai la via della vita

 

  1. Sentieri interrotti.

Uomini e donne sono sempre in cammino. Vanno, vanno, ma dove vanno?

Vanno i genitori verso i figli, desiderano incontrarli, accompagnarli, ma dove si trovano i figli? Abitano in un paese inaccessibile, parlano con un linguaggio incomprensibile, vivono in mondi impensati. I genitori che cercano i loro figli, gli educatori, i preti, gli insegnanti che cercano i giovani loro affidati percorrono itinerari di ogni genere, ma restano spesso smarriti. Da che parte dobbiamo andare?

Talora anche i figli vanno e vanno, cercano i genitori, cercano gli educatori, cercano adulti che li ascoltino, li incoraggino, li sostengano con esperienze comunicabili, anche i figli, anche i giovani, vanno e vanno, ma dove sono gli adulti? Spesso abitano in pensieri anacronistici, sono ripiegati sulle loro frustrazioni, sono smarriti di fronte alle domande, assorbiti nel loro affari. I giovani cercano gli adulti, ma gli adulti dove sono?

Il mondo va e va, verso il futuro, insegue programmi ambiziosi e sogni di felicità, credono a promesse di prosperità e potenza, vanno e vanno, ma verso dove? Il paese felice sembra che non sia da nessuna parte e che nessuno ne conosca la via.

  1. Vie di fuga.

Altri vanno e vanno, ma per fuggire. Fuggono da paesi tribolati, fuggono fa vite sbagliate, fuggono da situazioni insostenibili. Andare via, andare via in fretta, subito. Non se ne può più. Vanno e vanno, ma dove vanno? L’andare è per tentativi, in mezzo a una confusione di entusiasmi e di paure. È come brancolare nel buio: non si vede la direzione, non si vede la strada.

  1. Quelli che stanno fermi.

Molti vanno e vanno. Molti si sono fermati. Stanno fermi: perché andare se non c’è una direzione? Perché intraprendere una strada se la meta non c’è, se la proposta non ha niente di attraente. Stanno fermi, godono o soffrono il presente: del resto dove andare?

  1. Mi indicherai il sentiero della vita (Sal 15).

Tra quelli che cercano senza trovare e quelli che si muovono per scappare via, senza cercare niente e quelli che stanno fermi senza aver motivo per mettersi in cammino, noi celebriamo la grazia dolorosa, tragica e densa di promesse di percorrere la via di Gesù: la via della croce.

Noi professiamo la nostra fede: Gesù è la via. Non andiamo verso una confusione indecifrabile, ma seguiamo un maestro affidabile.

Gesù è la vita, Gesù è colui che può dare la vita: abbiamo una promessa persuasiva e affidabile, siamo autorizzati a sperare di partecipare alla vita di Dio, perché il buon pastore dà la sua vita per le pecore.

Gesù è il pastore: non solo indica la via, non solo promette la meta desiderabile, ma accompagna il cammino. Il Signore è il mio pastore … mi guida per il giusto cammino … anche se vado per una valle oscura non temo alcun male, perché tu sei con me.

  1. Non c’è altra via, solo quella della croce.

La promessa rassicurante di Gesù, la fede appassionata del salmista del salmo 15, le espressioni di commozione e di gratitudine di coloro che cantano: Il Signore è il mio pastore non consentono però di dimenticare che stiamo parlando della via che Gesù ha percorso. Non c’è altra via, solo quella della croce. Se ti presenti per servire il Signore, preparati alla tentazione. Abbi un cuore retto e sii costante, non ti smarrire nel tempo della prova (Sir 2,1s).

Non aspettarti una vita più facile: non c’è altra via per seguire Gesù, il buon pastore, se non quella di camminare come lui sperimentando lo sconcerto di fare il bene e ricevere il male, di offrire un aiuto e essere guardati con sospetto, di offrire amicizia e avere in cambio inimicizia.

Non aspettarti gratificazioni immediate, anche se le meriti: continua a camminare con il Signore. Non meravigliarti di essere tribolato e perseguitato: tieni fisso lo sguardo su Gesù e trova in lui la sapienza e la forza per essere fedele al cammino intrapreso, che certo porta alla terra promessa, che è la comunione beatifica.

Continua a pregare: Tu ci sei necessario, Cristo, unico Mediatore…  (Paolo VI